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I Quesiti di installatori e manutentori 25

La nostra politica è di rispondere gratuitamente a tutti i dubbi di installatori e manutentori che ci arrivano via mail, whatsapp, telefono…non ci sono abbonamenti da pagare o ticket. Ogni settimana sono decine i quesiti che ci arrivano e abbiamo quindi deciso di fare una rubrica pubblicando quelli più interessanti …e le relative risposte, consapevole che possono riguardare tutti.

Domanda:Buongiorno, siamo a chiedere se per il controllo periodico dobbiamo valutare la carica massima dell’apparecchio (quantità fgas superiore ai 3 KG.) oppure la Quantità di C02 superiore a 5 tonnellate.

Risposta: Dovete valutare solo la CO2 equivalente

Domanda:Ciao Daniele per chiudere il foro di passaggio nel muro dei tubi del condizionatore, per evitare ponti termici, uso la schiuma di poliuretano, secondo te è giusto.

Risposta: Occorre fare attenzione a quale usi negli attraversamenti impiantistici ne esistono almeno di 3 tipi in base all’infiammabilità, ti consiglio di usate il tipo B1 e se attraversi locali a rischio incendio è opportuno usare quelli a base di grafite oppure con EI 240 …guardate i simboli sulla bomboletta

Domanda: volevo un’informazione per l’istallazione di una nuova caldaia a condensazione. La caldaia che dobbiamo installare va a scaricare in una canna fumaria esistente esterna a vista tutta in INOX doppia parete collettiva 150/200. Ad oggi con questa canna fumaria vengono utilizzate 3 caldaie modello premiscelato camera stagna. Come posso fare per sostituire una di queste 3 caldaie con una a condensazione?

Risposta: Serve una relazione di un termotecnico che assevera la compatibilità ai sensi della UNI 7129

Domanda: Buongiorno Daniele, avrei un quesito, ho un cliente a cui ho cambiato la caldaia due anni fa che vorrebbe aggiungere una pompa di calore e fotovoltaico accedendo al conto termico, ma si puo’ fare senza togliere la caldaia? Grazie Buona giornata.

Risposta: Il fotovoltaico non rientra nel conto termico e la pdc deve sostituire la caldaia

Domanda:Ciao Daniele. Hai presente quei pagamenti dilazionati tramite pos? Ultimamente i nostri clienti ce lo stanno chiedendo. Vorremmo aderire e abbiamo chiesto informazioni. Ma con quei pagamenti il cliente puo’ richiedere le detrazioni fiscali?

Risposta:il bonus mobili ed elettrometrici può farlo senza problemi. La sola carta di credito diretta (ad esempio se volessero pagarti per il montaggio e la fornitura di un clima) non è accettata per bonus casa ed ecobonus. Si può però fare pagamenti rateizzati attraverso la finanziaria e devono essere tracciabili…in quel caso la finanziaria paga te in modo tracciabile, il cliente deve conservare il contratto e i suoi pagamenti può farli con la carta di credito. In sostanza una bella complicazione che forse è meglio evitare

Domanda:con la presente avrei bisogno di due informazioni tecniche: Se devo registrare sul catasto un impianto che è di circa 60kw quindi inferiore a 100 kw ho bisogno del terzo responsabile? Per quando riguarda le pompe di calore di quanti kw devono essere ( da quanto a quanto), devo registrare una pompa di calore anche se non è associata a nessuna caldaia?

Risposta:Non è obbligatorio il terzo responsabile se non oltre i 232kW perché di fatto serve il conduttore. le pompe di calore inseritele per qualsiasi potenza…a meno che non siate, ad esempio, in Lombardia dove hanno fissato rigidamente il limite minimo di 12 kW

Domanda: ho sostituito termosifoni in un appartamento. La proprietaria può fare detrazione fiscale del 50% bonus casa? Grazie

Risposta:Si… e senza fare la pratica ENEA

Domanda: Buongiorno Daniele, ti ringrazio per il corso di ieri (DI.CO/DI.RI) e per l’invio del materiale relativo. Avrei un caso specifico/reale da sottoporti. Un ns. Cliente ha necessità di sistemare uno stabile per futuro impegno/vendita ecc., ma la Dichiarazione di Conformità non è più reperibile (impianti installati tra il 1990 – 2008). Se ho inteso bene, dovrebbe: 1) far redigere una Dichiarazione di Rispondenza da un professionista abilitato (rispondenza alle norme tecniche (?) in vigore all’epoca della costruzione) per l’impianto oggetto dell’intervento; 2) far redigere un rapporto tecnico di verifica/valutazione.

Risposta:Serve fare una dichiarazione di rispondenza se l’impianto è prima del 2008 e automaticamente si fa il rapporto tecnico di verifica …ma se il vostro responsabile tecnico ha le lettere da più di 5 anni lo fa lui non il professionista esterno. Le norme dovrebbero essere quelle dell’epoca…ma dipende quando sono stati fatti. Per questo si usa la UNI10738 per gli impianti gas