La nostra politica è di rispondere gratuitamente a tutti i dubbi di installatori e manutentori che ci arrivano via mail, whatsapp, telefono…non ci sono abbonamenti da pagare o ticket. Ogni settimana sono decine i quesiti che ci arrivano e abbiamo quindi deciso di fare una rubrica pubblicando quelli più interessanti …e le relative risposte, consapevole che possono riguardare tutti.
Domanda: Buongiorno Daniele, ieri ho dimenticato di fare una domanda su un nostro caso concreto. Abbiamo sostituito un addolcitore da un cliente nella sua abitazione e ha fatto il bonifico parlante. In dichiarazione ENEA dove inseriamo i dati dell’addolcitore?
Risposta: Gli addolcitori si detraggono ma non sono da indicare in ENEA, ciao.
Domanda: Buongiorno Daniele Come sempre la disturbiamo per avere delucidazioni, questa volta in merito al Catasto impianti, noi una ditta installatrice leggo che potremmo teoricamente essere noi stessi ad effettuare la registrazione al catasto , le chiedevo la veridicità della cosa e nel caso se occorrono per legge corsi formativi a riguardo
Risposta: La legge dice che il libretto va fatto dall’installatore o dal manutentore qualora mancasse, alla prima manutenzione utile. Non sono obbligatori dei corsi (noi ne abbiamo appena fatto uno) ma di certo occorre capire come funziona.
Domanda: Ciao Daniele, abbiamo rifatto la tubazione del gas in esterno a vista per alimentare i generatori che riscaldano un capannone seguendo un progetto di un ingegnere perché l’impianto super ai 50 kW; una parte dell’impianto, sottotraccia a servizio della caldaia degli uffici inf. 50 kW, era già esistente, ora devono aprire il gas e dobbiamo fornire la documentazione inerente la delibera 40 compreso il rapporto tecnico di compatibilità, ti chiedo chi deve compilare l’RTC? noi o l’ingegnere che ha fatto il progetto? So che l’allegato I40 lo dobbiamo fornire noi ma il dubbio è sull’RTC, riusciresti a darmi riscontro?
Risposta: Tocca a voi.
Domanda: Buongiorno, e tramite voi possiamo richiedere l’abilitazione del DM37? Grazie mille!
Risposta: No, non si può che seguire la prassi del dm37/08…o si assume un tecnico che abbia già i requisiti (le lettere) o un ingegnere che se li faccia riconoscere in cciaa, In genere li si acquisisce solo lavorando per alcuni anni (in funzione del titolo di studio) presso un’azienda già abilitata.
Domanda: Buonasera, per le Stufe a legna o inserto camino a legna è obbligatoria/necessaria la prova fumi??? Rimango in attesa di risposta Saluti Roberta ;
Risposta: Se ci rifacciamo al campo d’applicazione della UNI 10389-2 per l’analisi combustione sui generatori a biomassa… le stufe non sono sono incluse in linea di massima.
Domanda: Buongiorno Daniele, abbiamo un impianto in pompa di calore installato di recente, non da noi, da gestire. Appurato che per gli impianti di riscaldamento il terzo responsabile diventa una figura indispensabile quando lo stesso supera i 35KW di potenza e inevitabile per impianti superiori ai 232KW e che però, da ciò che mi è stato riferito dal CURIT, non è mai obbligatorio se c’è un responsabile con i requisiti richiesti; per gli impianti in pompa di calore come funziona? C’è un limite di potenza? Se sì, fa fede solo la macchina esterna o anche le interne? Oppure diventa indispensabile quando non si hanno i requisiti necessari per effettuare i controlli periodici delle perdite in base alle tonnellate di CO2? .
Risposta: Premesso che il terzo responsabile non è mai obbligatorio….il conduttore si per i impianti oltre i 232 kw e serve un patentino …che però la normativa non prevede esplictamente per le pdc.
Domanda: Buongiorno, un cliente ha la caldaia a pellet. Vuole accedere al conto termico per il fotovoltaico. Vuole sostituire il fotovoltaico e la caldaia a pellet. Installerà una pompa di calore. Quali caratteristiche deve avere l’impianto fotovoltaico e quali caratteristiche deve avere la pompa di calore per poter accedere al conto termico? Quale documentazione è richiesta? Grazie mille
Risposta: È ancora presto… il conto termico per il fotovoltaico entrerà in vigore dal primo gennaio 2026 e non può essere utilizzato per clienti residenziali;
Domanda: Buongiorno Daniele ti chiedo solo una conferma perchè ci sono pareri discordanti in merito nel caso dell’aggiornamento del sistema di contabilizzazione, sostituzione di ripartitori di calore, il condominio può portare in detrazione l’importo del lavoro? Grazie
Risposta: Certo è sempre manutenzione straordinaria dell’impianto termoidraulico.
Domanda: Buongiorno Daniele, Avrei bisogno di informazioni riguardo la detrazione ENEA per gli allarmi. Avrei bisogno di sapere se si può fare e giusto qualche indicazione per farle Grazie mille
Risposta: Per gli allarmi non c’è l’ENEA.
