Domanda: Buongiorno .un’impresa appaltatrice di impianti di riscaldamento, che non esegue direttamente i lavori ma che subappalta l’installazione degli impianti ad un’impresa subappaltatrice, è obbligata a redigere e consegnare al proprio cliente la dichiarazione di conformità degli impianti ai sensi del DM 37/08 oppure non ha obbligo ed è sufficiente e può essere trasmessa solo la dichiarazione di conformità rilasciata dall’impresa subappaltatrice? Chiedo anche di distinguere i casi in cui: 1) i lavori siano subappaltati a più imprese specialistiche subappaltatrici (impiantista, coibentatore, elettricista, installatore canna fumaria) oppure 2) una parte dei lavori sia svolta in proprio dall’impresa appaltatrice con personale interno ed altri lavori subappaltati ad una o più imprese specialistiche subappaltatrici. Infine, se possibile, chiedo di darmi riscontro anche ipotizzando che l’impresa affidataria principale assuma il ruolo di general contractor e non quello di impresa appaltatrice.
Risposta: La dichiarazione di conformità deve essere fatta da chi realizza gli impianti pertanto L’appaltatrice non deve farla se non li fa…verrà indicata come committente dalla subappaltatrice
Domanda: Ciao Daniele È vero che le stufe ed i camini a legna non devono fare prova fumi? E quali sono gli apparecchia a biomassa che, per il momento, possono funzionare ma con indicazione di “uso saltuario”? Grazie
Risposta: Le analisi si fanno solo sui generatori a caricamento automatico e le caldaie. L’uso saltuario sono quelli nelle seconde case dichiarati come tali dai proprietari…ma vale solo in Lombardia
Domanda: Buongiorno Daniele, ci può indicare quali norme citare per il mestiere eseguito c/o questo cantiere? Abbiamo installato n.2 produttori istantanei di Acs Amarc modello Fondo 215 (pag.2) , smantellato la caldaia esistente e posato n.2 Pdc marca Teon modello Tina 250 (pag 16) kw 221, abbiamo rifatto l’intero impianto (posa inerziali, elettropompe, tubazioni) Allego il capitolato devo redigere la Dichiarazione meccanica (l’elettrica e canna fumaria viaggiano a se) Grazie e un caro saluto.
Risposta:Per le pdc… uni 378, cei 64/8 per i collegamenti elettrici. Nel caso ci siano collegamento idraulici allora la Uni 9182 per la parte sanitaria e Uni 10412 per la parte riscaldamento
Domanda: Ciao Daniele, a proposito dei rifiuti, avrei necessità di avere chiarimenti sulla conservazione dei registri. Mi sfugge se ne avevamo parlato al corso che avevo seguito lo scorso anno. Devo appoggiarmi ad Aruba che offre il servizio di mantenimento? cosa dobbiamo fare
Risposta: Non necessariamente Aruba ma malgrado siano comunicati al RENTRI almeno una volta al mese, anche i registri vanno conservati su un software (a questo punto anche aruba) certificato. a me sembra una cazzata ma se questa è la regola… La tenuta secondo le regole dell’Agid va fatta incaricando, per altro, un responsabile (ti allego una lettera d’incarico) e poi un manuale …che dovrebbe darti aruba( o chi per esso)
Domanda: Ma la comunicazione all’ENEA si fa sempre giusto? ;
Risposta: Non per la caldaia
Domanda: Buongiorno. Se cambio la caldaia per la canna fumaria esistente come devo fare, intubare oppure no ? sempre sia possibile, comunque la caldaia non risponde a rendimenti ed emissioni richieste non essendo a condensazione quindi quando faccio la manutenzione lo segnalo anche al catasto impianti vero?. Grazie ancora
Risposta: L’intubamento è opportuno per le caldaie a condensazione…va però controllato lo stato della canna stessa…è integra, è classe di resistenza al fuoco 1? Il fatto che l’attuale caldaia sia sotto con i rendimenti taglia la testa al toro…si raccomanda la sostituzione entro 180gg al catasto
Domanda: Buongiorno Daniele, relativamente all’invio delle DI.CO., dove non è possibile inviarle tramite SUAP perché non è presente il comune, a chi bisogna inviarle? A meno che io non segua il percorso corretto, ma da SUAP su Torino seguo il video che ci avevi fatto avere quando abbiamo fatto il corso, sugli altri comuni non ci sono le stesse voci. In questo caso puoi indicarmi le voci che devo seguire per i comuni che non siano Torino? E ti chiedo: qual è la normativa applicata relativamente all’obbligo di invio delle DI.CO. dove non è possibile riportare su SUAP. Ti ringrazio anticipatamente per un tuo riscontro.
Risposta: Il sito dove si trasmettono le dico è “impresa in un giorno”. quando tu inserisci il nome del comune viene visualizzato l’elenco delle operazioni che si possono fare attraverso il sito, se non è possibile mandarla verifica che non ci sia un portale dedicato (a Bologna Iperbole) …viceversa si spedisce la PEC al comune ;
Domanda:Buongiorno, avrei una domanda: in un condominio è presente una pompa di calore aria/acqua dove l’andremmo a sostituire con un impianto ibrido, è possibile la detrazione fiscale?
Risposta: Si certo
Domanda: Buongiorno Sig Vecchi, la sostituzione dei ripartitori di calore nei condomini, dopo 10 anni dalla prima installazione, sono agevolabili fiscalmente come manutenzione straordinaria e bonus casa? con i distinguo 50% e 36% per le abitazioni principali e no? Serve qualche comunicazione ad enti Grazie .
Risposta:Sì, rientrano nel bonus casa con le percentuali a seconda del fatto che i singoli immobili siano abitazioni principale o meno
