Buongiorno,
Il Ministero dell’ambiente ha pubblicato il modello unico semplificato per comunicare l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili realizzati in regime di attività libera allo sportello unico delle energie rinnovabili (Suer) del GSE.
Gli impianti in edilizia libera spaziano dalle pompe di calore al fotovoltaico e rappresentano la stragrande maggioranza dell’attività d’installazione (nella sezione dove scaricare i modelli c’è anche l’elenco di tali impianti)
La comunicazione deve essere eseguita dal committente o dall’installatore delegato entro cinque giorni dall’entrata in esercizio dell’impianto…
Per quelli entrati in esercizio prima del 17 luglio il modello va trasmesso entro sei mesi dalla medesima data.
Nel caso di impianto ibrido (composto da più tecnologie FER ) devono essere compilate tutte le sezioni corrispondenti alle diverse componenti dell’impianto.
Ad esempio un sistema fotovoltaico con accumulo richiede la compilazione sia della sezione fotovoltaica sia di quella relativa all’accumulo.
L’accesso al SUER avviene tramite Spid o Cie (carta identità elettronica)
E’ bene ricordare che tale comunicazione non costituisce un’autorizzazione amministrativa e non sostituisce in alcun modo eventuali titoli edilizi preesistenti (se necessari), atti di assenso di terzi o le consuete procedure di connessione alla rete elettrica gestite dal distributore locale etcc…
La sua funzione è unicamente di censimento, monitoraggio statistico…tuttavia sono citate generiche sanzioni da 500 a 30000€ che oggi, lo dico sinceramente, appaiono difficilmente applicabili.
Conclusioni: E’ pressoché impossibile pensare che ci si metta ad inoltrare per tutti gli impianti esistenti una comunicazione al GSE per meri fini statistici.
Per gli impianti nuovi è forse più sensato ma francamente non ne se sentiva il bisogno se non per ottemperare alle regole europee .
L’Italia questa volta non è tra le nazioni che ha ricevuto l’infrazione …ma magari a Bruxelles ci dovrebbero dire chi paga questa trasmissione.
Attendiamoci novità.
Daniele
