E’ in fase di pubblicazione il nuovo decreto che fissa le caratteristiche minime che devono avere sia i singoli generatori che gli impianti per essere installati e/o poter ottenere le detrazioni fiscali.
Tali requisiti dipendono dalla tipologia d’intervento… edificio nuovo, ristrutturazione di primo o secondo livello etc…
Le prime osservazioni che possiamo fare riguardano un più massiccio uso di sistemi di termoregolazione e controllo degli impianti (BACS) che orientano il mercato verso un ulteriore elettrificazione…sono lontani i tempi dove bastava un termostato ambiente su due livelli giornalieri.
L’uso delle fonti rinnovabili (sia elettriche che termiche) viene visto in un ottica di autoconsumo e qualsiasi eccedenza, ad esempio immessa in rete, non sarà comunque utile al calcolo dell’efficienza energetica degli edifici.
Se per le situazioni in cui vige l’obbligo di progetto è plausibile riferirsi alle decisioni del professionista iscritto all’albo, per gli impianti “sotto soglia” tocca agli installatori redigere lo schema e a scegliere i materiali…dovranno quindi fare molta attenzione ad essere allineati alle nuove disposizioni.
Poichè questo provvedimento si “incastra” anche con i nuovi requisiti del conto termico, sarà importante acquisire una maggiore confidenza con i rendimenti e le efficienze stagionali dei condizionatori e delle pompe di calore per evitare brutte sorprese.
