Buongiorno,
Con l’entrata in vigore della nuova direttiva sull’efficienza energetica dal burocratese emergono purtroppo altre novità, così come ha chiarito definitivamente anche ENEA ad un nostro interprello.
Per tutti gli interventi aventi data di inizio lavori 04/02/2026 o successiva non è più possibile portare in detrazione gli impianti a biomassa come nuove installazioni.
E’ per questo motivo che il portale preclude la selezione “Nessuno” come tipo di generatore sostituito.
Quindi, ad esempio, niente più bonus casa nel caso di sola installazione (senza sostituzione) di questi generatori.
Il Dlgs 5 2026 in effetti dichiara che sono ammessi agli incentivi esclusivamente i generatori di calore alimentati con biomassa installati in sostituzione di generatori di calore a biomassa, a carbone, a olio combustibile o a gasolio per la climatizzazione invernale degli edifici, incluse le serre esistenti e i fabbricati rurali esistenti.
Questa disposizione supera la legge Finanziaria, riscrive nei fatti le detrazioni e pone un ulteriore tassello all’obbiettivo di eliminare le emissioni dalle abitazioni che in precedenza aveva colpito le caldaie gas in modo molto più drastico.
Ricordo che per l’ecobonus era già necessaria la sostituzione dell’impianto di riscaldamento principale.
Le pompe di calore ringraziano…
Daniele
