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Novità – Impianti Biomassa e CIT

Buongiorno

La Regione Piemonte ha approvato il nuovo Piano Regionale della Qualità dell’Aria (PRQA)  che prevede importanti novità per i generatori a biomassa.

In sintesi:

Per gli edifici di nuova costruzione , quelli esistenti sottoposti a ristrutturazione importante, oppure, nel caso di ristrutturazione dell’impianto termico che ricadono nelle Zone IT0118, IT0119 e IT0120 (si veda documento scaricabile) la copertura FER non può essere realizzata con biomassa…attenzione nel caso non ci sia il progettista!

Eventuali incentivi regionali sono ammessi solo nei Comuni che ricadono nella Zona IT0121 o qualora si dimostri che l’intervento comporta un miglioramento nel bilancio emissivo.

L’obbligo di registrazione al Catasto Impianti Termici è esteso agli impianti, nuovi o esistenti, composti da termocucine, cucine a legna a norma UNI EN 13240/ UNI EN 16510-2-1, cucine a pellet a norma UNI EN 14785/UNI EN 16510-2-6… attendiamoci modifiche al sito del CIT.

Agli stessi generatori di potenza < 35 kW è altresì esteso l’obbligo di essere almeno 4 stelle nel caso di nuova installazione.

Entro 6 mesi verrà predisposto un accatastamento semplificato per i generatori a biomassa di potenza < 35kW ma, soprattutto, scatterà l’obbligo per i venditori di comunicare la loro vendita di generatori a biomassa ad un ‘apposita sezione del CIT….si copia la banca dati FGAS.

Per i nuovi generatori oltre 116 kW oppure per quelli di potenza > 35 kWt che beneficiano di fondi pubblici, in fase di collaudo dovrà essere effettuata una prova certificata di combustione a cura di un laboratorio accreditato per determinare i valori di rendimento e di emissioni…attendiamo di sapere quali laboratori saranno accreditati

Per incentivare la corretta registrazione al CIT degli impianti a biomassa, è stata approvata l’erogazione di un contributo una tantum destinato alla manutenzione dei condotti fumi e dei generatori per gli impianti registrati sul CIT stesso.

Viene altresì introdotto un incentivo anche per interventi di riqualificazione energetica a basso costo (ad esempio coibentazione ultimo solaio, insufflaggio in cassa vuota) delle abitazioni con impianti a combustibile legnoso regolarmente registrati sul CIT e che riducano il fabbisogno del 10-20%.

In sostanza chi vuole incentivi deve accatastare gli impianti.

Verrà infine promossa la creazione di un registro per le imprese di pulizia dei condotti da fumo e delle canne fumarie….un provvedimento del quale non ne sentivamo il bisogno.

Le novità sono corpose e in via d’implementazione…naturalmente comunicheremo prontamente degli sviluppi e organizzeremo a breve un webinar a riguardo.

Daniele