Buongiorno
Gli impianti fotovoltaici oltre i 20kW è noto rientrino nella casistica delle officine elettriche con le conseguenti procedure legate alle accise per i titolari di tali impianti.
L’Agenzia delle Dogane ha in questi giorni emanato una nuova circolare chiarendo che :
Gli operatori devono versare acconti in funzione dell’energia fatturata o consumata nel mese precedente, i dati confluiscono solo successivamente nella dichiarazione semestrale, per l’eventuale conguaglio.
Vengono fornite istruzioni sulla ripartizione dei consumi qualora l’energia sia impiegata sia per usi domestici/commerciali soggetti ad accisa, sia per usi esenti o agevolati.
Per gli impianti rinnovabili fino a 20 kW, l’esclusione dall’accisa vale se l’energia è utilizzata dallo stesso produttore.
Per gli impianti sopra i 20 kW, per l’esenzione sull’autoconsumo il produttore e l’utilizzatore devono essere i medesimi. La cessione a soggetti diversi fa venir meno il beneficio.
Nelle reti private di siti industriali, commerciali o di servizi condivisi, i consumi dei diversi utilizzatori devono essere misurati separatamente mediante contatori interni.
Il titolare del POD deve quindi comunicare la presenza della rete al fornitore e denunciare all’UADM i misuratori installati e l’eventuale superamento della soglia mensile di 1.200.000 kWh.
In tal caso l’esenzione per energia rinnovabile autoprodotta resta limitata alla quota consumata dallo stesso produttore.
Daniele
