Buongiorno
Sono diverse le richieste di chiarimenti che stanno arrivando in questi giorni circa le modifiche sui requisiti degli impianti idraulici rispetto al decreto 102/2025 sulla qualità dell’acqua.
Già nel 2023 avevamo evidenziato le opportunità per installatori e manutentori ma il precedente testo è rimasto in letargo fino ad oggi, poiché le modifiche che ne hanno esteso l’applicazione a condomini e impianti individuali hanno fatto scattare le richieste degli amministratori e datori di lavoro e…finalmente…reso obbligatoria (prima era solo consigliata) la prevenzione della legionellosi per tutti i luoghi di lavoro, ospedali, strutture ricettive, RSA, palestre, mense ecc…ovvero la UNI 8065 con lavaggi, dosatori e disinfettanti dovrà essere un argomento ben conosciuto.
Ogni impianto deve avere un libretto uso e manutenzione ed una valutazione del rischio della qualità dell’acqua (es. da Legionella, Piombo), gli installatori e i manutentori oltre a dover garantire la conformità dei materiali e la corretta manutenzione dell’impianto idrico interno, dovranno saper gestire i manuali di corretta prassi dei piani di autocontrollo degli impianti e avere una formazione a riguardo… anche se non potranno fare le analisi biologiche direttamente, per queste serve un laboratorio accreditato.
Vi sono alcune esclusioni che possono essere applicate, ad esempio le acque dei circuiti di riscaldamento che sono strutturalmente separati dai circuiti delle acque destinate al consumo umano (acs).
Questo significa ad esempio installare il disconnettore nei circuiti di riempimento o avere impianti con filling loop che eviti la possibilità di contaminazione.
Avremo modo di approfondire ulteriormente la questione ma, naturalmente, questo argomento verrà trattato anche nei corsi FER.
Daniele
